sono deliri. Aha! Non mi lascio ingannare così facilmente. Dopo tutto, un antropologo viaggiatore del tempo direbbe proprio questo per poterci osservare senza che la sua presenza causi uno shock culturale.
Sono consapevole che ha acconsentito a scrivere la Postfazione di questa edizione. Probabilmente contradirrà tutto quello che vi ho detto, ma non credete a una parola di quello che dice fnord. Egli è maestro di impassibilità, di satira verosimile, di presa per i fondelli filosofica e di tutte le branche della guerriglia ontologica.
Per il maggior beneficio per la Testa, questo libro andrebbe letto assieme a The Illuminoids di Neal Wilgus (Sun Press, Albuquerque, NM) e Zen senza Maestri Zen di Camden Benares (And/Or Press, Berkeley, California). "Stiamo operando a diversi livelli", come usava dire Ken Kesey.
In conclusione, non c'è conclusione. Le cose proseguono come hanno sempre fatto, diventando ogni volta più strane.
Ave Eris. Tutti salutino Discordia. Fnord?
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