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Principia Discordia Edizione italiana

Pagina 00050 Il Sacro Cao (testo)

pagina 69 di 114 dell'edizione italiana

Originale inglese
Originale inglese: la stessa pagina nell'edizione Loompanics del 1980 (testo inglese non ancora trascritto su Wikisource).

testo non ancora su Wikisource · scansione su Wikimedia Commons

Pagina 00049 (pagina a fronte): Pagina 00049: inizio del testo sul Sacro Cao, con l'incisione di un uomo barbuto in trono che regge uno stendardo, un cartiglio «Saggezza psichica» e il timbro «DEVI».
Pagina 00050: seguito del testo sul Sacro Cao, sugli ordini e le griglie, con un bruco fatto di dischi in alto e una nuvoletta con una citazione in basso.
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Descrizione e testo della pagina

Descrizione dell'immagine

In alto a sinistra il numero «-2-». In alto a destra il disegno di un bruco formato da una fila di dischi sempre più grandi, ciascuno con un pentagono al centro; l'ultimo disco, la testa, porta una piccola mela. Sotto, sei capoversi in corsivo dattiloscritto, seguiti da una riga in tondo. In basso a destra una manina che indica verso destra e il numero di pagina 00050; in basso a sinistra una nuvoletta dal contorno ondulato con una citazione.

Testo della pagina

-2-

Una cultura è un gruppo di persone con griglie abbastanza simili. Attraverso una finestra vediamo il caos lo mettiamo in relazione coi punti della nostra griglia e tramite essi lo comprendiamo. L'ORDINE è la GRIGLIA. Questo è il Principio Aneristico.

La filosofia occidentale si è occupata tradizionalmente del contrastare a una griglia un'altra griglia, e implementare griglie nella speranza di trovarne una perfetta che possa tener conto di tutta la realtà ed essere, di conseguenza (dicono gli occidentali non illuminati) Vera. Questa è un'illusione: è ciò che noi Erisiani chiamiamo l'ILLUSIONE ANERISTICA. Alcune griglie sono più utili di altre, alcune più belle di altre, alcune più piacevoli di altre, ecc... ma nessuna può essere più Vera delle altre.

il DISORDINE è semplicemente informazioni scorrelate viste attraverso una qualche griglia in particolare. Ma come "relazione", anche nessuna-relazione è un concetto. Maschio, così come femmina, sono una idea collegata al sesso. Dire "maschile è l'assenza di femminile" o viceversa è semplicemente una questione di definizione, metafisicamente arbitraria. Il concetto artificiale di nessuna-relazione è il PRINCIPIO ERISTICO.

La convinzione che l'affermazione "l'ordine è vero e il disordine è falso" sia falsa o in qualche modo sbagliata è l'ILLUSIONE ANERISTICA. Dire la medesima cosa del disordine, è l'ILLUSIONE ERISTICA.

Il punto è che la verità (con la v minuscola) è materia da definirsi relativamente alla griglia che si sta usando in un determinato momento e che la Verità (con la V maiuscola), la realtà metafisica, è interamente scorrelata alle griglie. Adotta una griglia e attraverso essa un po' del caos appare ordinato e un po' di esso disordinato. Adotta un'altra griglia e il medesimo caos appare differentemente ordinato o disordinato.

La Realtà è l'originale delle macchie di Rorschach.

Davvero! OK, ora basta.

Nella nuvoletta: Parole di saggio, parole di sciocco,
per il discordiano, sono uguali all'occhio.
(HBT; il Libro del Consiglio, 2:1)

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