Introduzione di Robert Anton Wilson, pagina 2 di 3
pagina 14 di 114 dell'edizione italiana
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Originale inglese: testo della pagina
letters from people intrigued by the quotes from the Principia with which we had decorated the heads of several chapters. Many, who had already heard of the Principia or seen copies, asked if Shea and I had written it, or if we had copies available. Others wrote to ask if it were real, or just something we had invented the way H.P. Lovecraft invented the Necronomicon. We answered according to our moods, sometimes telling the truth, sometimes spreading the most Godawful lies and myths we could devise fnord.
Why not? We felt that this book was a true Classic (literatus immortalis) and, since the alleged intelligentsia had not yet discovered it, the best way to keep its legend alive was to encourage the mythology and the controversy about it. Increasingly, people wrote to ask me if Timothy Leary had written it, and I almost always told them he had, except on Fridays when I am more whimsical, in which case I told them it had been transmitted by a canine intelligence — vast, cool and unsympathetic — from the Dog star, Sirius.
Now, at last, the truth can be told.
Actually, the Principia is the work of a time-travelling anthropologist from the 23rd Century. He is currently passing among us as a computer specialist, bon vivant and philosopher named Gregory Hill. He has also translated several volumes of Etruscan erotic poetry, under another pen-name, and in the 18th Century was the mysterious Man in Black who gave Jefferson the design for the Great Seal of the United States.
I have it on good authority that he is one of the most accomplished time-travellers in the galaxy and has visited Earth many times in the past, using such cover identities as Zeno of Elias, Emperor Norton, Count Cagliostro, Guillaume of Aquitaine, etc. Whenever question him about this, he grows very evasive and attempts to persuade me that he is actually just another 20th Century Earthman and that all my ideas about his
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da persone incuriosite dalle citazioni tratte dai Principia con cui erano decorati i capoversi di diversi capitoli. Molti, che avevano già sentito parlare dei Principia o visto delle copie, chiedevano se l'avessimo scritto io e Shea, o se ce ne fossero copie disponibili. Altri scrivevano per chiedere se fossero reali, o se fossero semplicemente qualcosa che avevamo inventato come H.P. Lovecraft aveva fatto per il Necronomicon. Rispondevamo secondo l'umore del momento, alle volte dicendo la verità, alle volte spargendo le più ignobili bugie e panzane che potessimo escogitare fnord.
Perché no? sentivamo che questo libro era un vero Classico (literatus immortalis) e che, poiché la presunta intelligentsia non l'aveva ancora scoperto, il modo migliore per mantenere la sua leggenda viva era di incoraggiare la mitologia e le controversie su di esso. Insistentemente, persone mi scrissero per chiedermi se lo avesse scritto Timothy Leary, cosa che ho quasi sempre confermato, tranne il venerdì, quando sono più stravagante, in cui dicevo che mi era stato trasmesso da un'intelligenza canina -- vasta, fredda e distaccata -- dalla Stella del Cane, Sirio.
Ora, finalmente, la verità può essere raccontata.
In realtà, i Principia sono il lavoro di un antropologo viaggiatore nel tempo del ventitreesimo secolo. Egli si sta facendo passare in questo momento, per lo specialista di computer, bon vivant e filosofo chiamato Gregory Hill. Ha anche tradotto con un altro pseudonimo diversi volumi di poesia erotica etrusca e nel diciottesimo secolo era il misterioso Uomo in Nero che diede a Jefferson il disegno del Grande Sigillo degli Stati Uniti.
Posso dire da fonte certa che egli è uno dei più esperti viaggiatori del tempo della galassia e che ha visitato la Terra molte volte in passato, utilizzando identità di copertura quali Zenone di Elea, Norton l'Imperatore, il Conte di Cagliostro, Guglielmo d'Aquitania, ecc... Se affronto con lui questo tema, diventa molto evasivo e cerca di convincermi di essere semplicemente un altro terrestre del ventesimo secolo e che le mie idee sulla sua origine extraterrestre ed extratemporale